Barriere acustiche rivoluzionarie che generano energia

Percorrendo la Randweg, vicino all’ospedale Jeroen Bosch di Den Bosch, è impossibile non notarli. Due pezzi di barriera antirumore con aree rosse e gialle con strisce di plexiglas con celle solari al di sotto. Si tratta di una prova di uno schermo antirumore che genera energia solare e che potrebbe rivoluzionare le energie rinnovabili.

Questa è la speranza dell’Università di Tecnologia di Eindhoven, che ha sviluppato gli schermi, e di Heijmans, che li ha installati. Il sistema funziona in modo diverso dai tradizionali collettori solari e ha il grande vantaggio di poter essere collocato lungo le autostrade.

 

I due schermi antirumore utilizzati nella prova sul campo sono larghi 5 metri e alti 4,5 metri ciascuno e contengono celle e pannelli solari diversi. Anche le questioni pratiche, come la resistenza al vandalismo e la manutenzione, fanno parte del test. Mavro è coinvolta in questo progetto per l’applicazione dei suoi rivestimenti protettivi in tutta Europa sulle barriere antirumore. Sullo schermo, i test includono Nitocoat come rivestimento antigraffiti/vandalico e il sistema nano idrofilo e autopulente Nitoguard Glass SC. La conduzione dei test negli spazi pubblici accelera lo sviluppo e fornisce risultati preziosi che non possono essere ottenuti in laboratorio.

 

Partner del progetto:

  • Heijmans
  • ‘s-Hertogenbosch
  • Scheuten
  • ProNed
  • Università di Tecnologia
  • di Eindhoven
  • Van Campen
  • Airbus
  • Willemspoort
  • Seeac

Informazioni sul progetto

  Ubicazione: Den Bosch
  Cliente: Heijmans
  Società di applicazione: ProNed
  Data di esecuzione: 2015